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Per i meno esperti di terminologie informatiche "Tips & Tricks" è un acronimo traducibile in "Trucchi & Suggerimenti".
Qualche consiglio utile per migliorare la vita delle vostre stampanti o evitare danni irriparabili, altresì risparmio e salvaguardia delle prestazioni. |
| Salvaguardia ambientale |
| Sebbene nessuno ne sia informato, vogliamo portare a conoscenta dell'utente privato che le cartucce delle stampanti non si possono gettare nella comune immondizia, in quanto sono rifiuti speciali e quindi da trattare come tali. Non vi chiediamo grossi sforzi, pensiamo, se quando vi recate dal vostro rivenditore di fiducia per le cartucce gli domandate di poter gettare il vostro rifiuto nell'apposito contenitore di recupero (che loro dovrebbero avere). Sappiate che nonostante tutto diminuire il rifiuto di tipo informatico è importante, ma lo è ancora di più sapere che verrà riutilizzato, rinascendo a nuova vita, e non finendo in discarica con tempi medi di deterioramento pari a 2000 anni.
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| Stampanti Epson, salvaguardia delle testine |
| Gli utenti di stampanti Epson devo seguire una regola fondamentale per preservarne durata e affidabilità: evitare di intasare le testine. Alle volte a vantaggio della qualità superiore occorre sensibilizzare l'utilizzatore sulle possibili conseguenze derivanti dal non rispetto di alcune semplici precauzioni. Dovete sapere che le testine della Epson non sopportano il transito di bolle d'aria nei propri circuiti. Significa che quando la stampante vi chiede di cambiare la cartuccia non dovete continuare a stampare finchè manca il colore. Perchè questo comportamento fa entrare aria nella testina risciando di bloccarla per sempre. Essendo la testina di stampa fissa, quindi non facente parte della cartuccia, la sostituzione è improponibile in quanto costerebbe più del valore della stampante. Quindi, per evitare danneggiamenti, se la stampante vi chiede di sostituire la cartuccia potete andare avanti finchè non ha finito il foglio che sta stampando, ma successivamente preoccupatevi di cambiarla.
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| Stampare fino alla fine dell'inchiostro |
| Le stampanti Canon che utilizzano le cartucce BCI-3Bk/C/M/Y/PBk/PM/PC, spesso segnalano l'esaurimento dell'inchiostro prima che la cartuccia sia completamente vuota, obbligando a sostituirla se si vuole continuare a stampare. Queste cartucce sono dotate di due camere collegate fra loro: in una è contenuto l'inchiostro, nell'altra una spugnetta che assorbe l'inchiostro. La stampante controlla la camera dell'inchiostro con un led ottico. Se questa è vuota, la stampante segnala inizialmente che l'inchiostro sta per esaurirsi; qualche tempo dopo richiede la sostituzione della cartuccia, anche se la spugna contiene ancora parecchio inchiostro. Il trucco consiste nello spegnere e accendere la stampante, che cancellerà queste informazioni e continuerà a stampare almeno qualche pagina. L'operazione può essere ripetuta fino a quando la cartuccia è davvero esaurita. Evitare a quel punto di far funzionare a vuoto la stampante e sostituire immediatamente la cartuccia, per non danneggiare la testina di stampa.
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| Stampe resistenti all'acqua |
| Alcune stampanti utilizzano una cartuccia d'inchiostro nero idrorepellente. La maggior parte delle stampanti però non produce stampe resistenti all'acqua, solamente nei plotter si possono trovare questi tipi di inchiostro. Esiste però l'alternativa dell'impiego di carte idrorepellenti. Su questi supporti l'acqua non aggredisce l'inchiostro in quanto viene assorbito e protetto da un sottile velo trasparente che permette di far scorrere le gocce d'acqua. Certamente non sipuò pretendere di tenere il foglio sotto un rubinetto d'acqua corrente, in quanto l'idrorepellenza è considerata tale perchè evita il danneggiamento da umidità o da contatto accidentale.
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| Risparmiare inchiostro e carta |
| Se si vuole cercare di risparmiare sui costi di stampa, le possibilità sono diverse. In genere, la prima considerazione riguarda la possibilità di usare cartucce di inchiostro compatibili: questi materiali di consumo costituiscono il maggior fattore di costo di stampa e i ricambi compatibili possono costare molto meno degli originali. Si può risparmiare inchiostro e carta anche semplicemente verificando il documento sullo schermo del monitor prima di stamparlo, controllandolo con l'Anteprima di stampa. Alcuni driver di stampa offrono anche la possibilità di software di risparmio colore, oppure se l'utilizzo è del solo nero. Ovviamente se dovete stampare un certo numero di copie in serie, preoccupatevi prima di lanciare la stampa di provarne una versione in modalità bozza a colori, così da verificarne la perfetta riuscita.
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| Calibrazione delle stampanti |
| La qualità di stampa, specialmente con le stampanti Epson più economiche, dipende molto dall'aflineamento delle testine di stampa. Aprire quindi la finestra di dialogo del driver e selezionare nella scheda Utility l'opzione Allineamento testine. Verrà stampata una serie di linee tra le quali si scelgono quelle che danno il miglior risultato di allineamento e colore. Le linee sono molto sottili e conviene usare una lente per osservarle meglio. Ripetere questa regolazione almeno ogni volta che si sostituisce una cartuccia.
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| Calibrazione colore ink-jet |
| Quando si cambia spesso il produttore di una cartuccia colore, occorre effettuare una calibrazione di correzione delle saturazioni. Questo fenomeno capita in quanto i produttori di inchiostri usano dei sistemi differenti per ottenere il giusto pigmento colorato, soprattutto nel caso delle cartucce compatibili. Ma attenzione, questo non significa che i colori che escono con cartucce originali siano quelli giusti, molto spesso deriva anche dal gusto ottico dell'utilizzatore. Chi preferisce toni caldi usa calibrare la stampante sul magenta e giallo, chi preferisce quelli freddi sul ciano e il nero. Una corretta calibrazione andrebbe fatta con una procedura molto artigianale ma efficace. Prendete una foto sviluppata su carta fotografica dove il risultato ottenuto sia di vostro gradimento, acquisitela con lo scanner in CMYK a 300 dpi (100%), non ritoccatela con software e mandatela in stampa (possibilmente da un Photoshop in CMYK) su carta fotografica per ink-jet. Ora potete comparare l'originale con la stampa, se ci sono delle variazioni che non vi piacciono calibrate dal driver della stampante i colori e le saturazioni finchè non ottenete un risultato che vi soddisfa.
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| Massima risoluzione |
| Quando nel driver di stampa si seleziona la carta fotografica, la maggior parte dei driver commuta automaticamente su "qualità fotografica".La stampante però non sempre utilizza così la massima risoluzione, che può essere impostata solo con le impostazioni avanzate o personalizzate del driver di stampa, sulle quali si deve intervenire manualmente. Per esempio, nel caso delle stampanti Epson, la risoluzione massima si imposta proprio così. Ovviamente, con questa risoluzione i tempi di stampa si allungano, ma la qualità può essere sensibilmente migliore. Più il driver è complesso e vpiù vi permetterà di agire finemente nel risultato di stampa.
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| Limitazione dei consumi d'inchiostro |
| Un luogo comune sbagliato è quello di "accendere la stampante solo quando veramente serve".
Il motivo è semplice: ogni volta che si accende il reset interno della stampante spruzza un po' di inchiostro dagli ugelli come pseudo pulizia (alcune stampanti non lo fanno). Il consumo di inchiostro in queste fasi d'accensione non è così elevato da indurre un risparmio. Al contrario, un consiglio che non viene mai dato è quello, per chi usa saltuariamente la stampante, di stampare almeno 1 foglio alla settimana, con contenuti di colore e nero. Questa operazione preserva la testina dall'asciugatura dei pigmenti contenuti negli inchiostri, ed evita intasamenti alle volte inguaribili, con conseguente sostituzione della cartuccia: quindi, dove abbiamo risparmiato? ...nell'avviamento della stampante o nella sostituzione della cartuccia (nel migliore delle ipotesi)?
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| Dimensione file fotografici |
| Non tutti i driver di stampa sono in grado di gestire grossi file fotografici, soprattutto quelli in dotazione alle stampanti di fascia bassa. Normalmente la qualità utilizzata per il massimo delle prestazioni è di 300 dpi, ma così facendo se per ipotesi dovete stampare una foto con dimensione di un foglio A4 il vostro file peserà quasi 40 Mb (in quadricromia, 30 Mb in RGB). Potrebbe capitare che la foto non venga riprodotta integralmente oppure che il driver mandi in errore il S.O. e si blocchi. Per evitare questi inconvenienti non potete far altro che limitare il vostro file entro i 20 Mb, ovviamente avrete un piccola perdita di definizione, ma eviterete il blocco della stampante. Se la reale necessità è quella di avere il massimo delle prestazioni, cercate di scegliere una stampante adatta alle vostre esigenze.
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